Leadership e comunicazione
Come gestire i conflitti nel team senza prendere parte
Davide Caforio · 28 ottobre 2026
Per gestire un conflitto nel team senza prendere parte, il titolare deve spostare la conversazione dalle colpe ai fatti e agli obiettivi comuni. Funziona una conversazione guidata in quattro passi: ascoltare ciascuno, separare i fatti dalle interpretazioni, trovare cosa serve a entrambi, fissare un accordo.
Quando due persone non si parlano più
All'inizio sono battute, poi silenzi, poi messaggi che passano da te. Ognuno ti racconta la sua versione e si aspetta che tu gli dia ragione. Il clima si appesantisce e anche il resto del team ne risente.
La tentazione è decidere chi ha ragione e chiudere la questione. Di solito peggiora le cose.
La conversazione in quattro passi
| Passo | Cosa fai | Frase utile |
|---|---|---|
| 1. Ascoltare | Senti ciascuno separatamente, senza giudicare | «Raccontami cosa è successo dal tuo punto di vista» |
| 2. Separare i fatti | Distingui cosa è successo da come è stato vissuto | «Cosa è successo esattamente? E cosa hai pensato?» |
| 3. Trovare l'obiettivo comune | Riporti l'attenzione su cosa serve a entrambi | «Cosa serve a tutti e due per lavorare bene?» |
| 4. Fissare un accordo | Decidete insieme cosa cambia e quando vi rivedete | «Cosa fa ciascuno da domani?» |
Quando il conflitto riguarda te
A volte, guardando bene, il conflitto nasce da regole poco chiare o da ruoli sovrapposti che il titolare non ha mai definito. In quel caso la conversazione con i due collaboratori serve, ma serve anche guardare cosa cambiare nel modo di organizzare il lavoro. Quando il tema riguarda tutto il gruppo, lo strumento adatto è il Team Coaching.
Una prova da fare questa settimana
Se c'è un conflitto aperto, prima di parlarne con i diretti interessati scrivi su un foglio solo i fatti, senza aggettivi. Poi scrivi cosa serve all'azienda perché quelle due persone lavorino bene. Usa quel foglio per guidare la conversazione.
Vuoi parlarne? Fissa mezz'ora con me.
Chi scrive
Davide Caforio è coach per imprenditori, manager e aziende, a Milano e online. Coach Professionista A.Co.I. n° 1465 · Scuola di Coaching con formazione accreditata ICF. Ha fatto più di 2.000 ore di sessioni e lavora con il modello di coaching GROW: obiettivo, realtà, opzioni, volontà.
Davide CaforioCoach Professionista per imprenditori e PMI, iscritto al Registro Italiano Coach Professionisti A.Co.I. n° 1465. Lavoro con titolari, soci e team online in tutta Italia e, quando serve, in presenza a Milano, Vercelli e Savona. Chi sono
